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Animali domestici: perché è importante assicurarli?

Il senso di responsabilità verso il proprio animale domestico porta molti proprietari a stipulare una polizza di assicurazione, personalizzabile a seconda delle esigenze

Animali domestici: compagni di vita e motivo di gioia, tanto che un terzo degli italiani li ha accolti in casa. Cani e gatti in Italia sono circa 15 milioni. Chiunque abbia un amico a quattro zampe che lo aspetta a casa, conosce l’affetto e le emozioni che regala ogni giorno.

Non bisogna dimenticare, però, l’impegno e le responsabilità che ne derivano, sia dal punto di vista della loro salute e benessere, sia per quanto riguarda le conseguenze delle loro azioni. Ne parliamo con Roberto Uberti, direttore Commerciale e Marketing di Cons.Ass, società di consulenze assicurative e finanziarie.

Perché tutti i proprietari di animali domestici dovrebbero stipulare una assicurazione RC?

«Basta sfogliare i giornali e seguire la cronaca per rendersi conto di quanti incidenti capitino ogni giorno. La scorsa settimana, ad esempio, a Gatteo in provincia di Cesena una giovane donna è stata aggredita da un cane di grossa taglia, un San Bernardo di oltre 50 chili, che è riuscito ad allontanarsi e a sfuggire al controllo del padrone. Fortunatamente la donna si è salvata grazie all’aiuto di due passanti, ma superato in parte lo choc si è recata in caserma per sporgere denuncia».

Non è solo il cane di grosse dimensioni a costituire un pericolo; lo può essere anche quello di media o piccola grandezza in determinate circostanze. Si pensi al caso del cane che attraversa la strada e provoca un incidente o che spinge un anziano sulle scale facendolo cadere. In tutti questi casi, oltre alla sanzione amministrativa, scatta anche l’obbligo civile del risarcimento dei danni provocati al danneggiato.

Quali sono le responsabilità del proprietario?

«La legge stabilisce che il proprietario di un animale o chi lo custodisce è responsabile per i danni che potrebbe causare ad altri, a meno che non dimostri che il danno si è verificato per una circostanza imprevedibile e che non poteva essere oggetto di prevenzione. Tecnicamente, quest’ultimo concetto viene definito dalla legge come caso fortuito».

Il proprietario, quindi, è responsabile anche nel caso, per fare un esempio, che il cane scappi e provochi un incidente stradale, una caduta da uno scooter o da una bicicletta. Se il cane è di proprietà privata, allora la responsabilità – sia civile che penale – ricade sul padrone o su chi, in quel momento, lo ha in custodia: potrebbe quindi essere il dog-sitter o anche un familiare del titolare che lo stava portando a passeggio. Questo significa che bisognerà risarcire i danni e rispondere del reato di lesioni colpose (o, nel caso di incidente mortale, di omicidio colposo).

«La legge prevede anche una multa per il proprietario del cane che scappa di casa. Se il cane provoca un incidente stradale, il custode deve risarcire, di tasca propria, tutte le conseguenze che da ciò derivano. L’automobilista non sarà infatti coperto da alcuna assicurazione, a meno che il proprietario dell’animale non abbia stipulato un’assicurazione privata per l’eventualità di danni da quest’ultimo procurati a terzi».

Per quanto riguarda i gatti, invece? Quali sono i rischi più comuni da cui conviene tutelarsi?

«In questo caso incidenti, dissidi e contrasti possono nascere in ragione della particolare natura dei gatti. Spesso infatti questi piccoli felini sono agili e amano esplorare il territorio circostante, ma potrebbero dar fastidio al proprietario del giardino adiacente, danneggiare l’aiuola con i fiori oppure sporcare e macchiare nella proprietà altrui. Anche il proprietario del gatto deve, infatti, sapere che è responsabile di ciò che fa il suo animale».

Il possessore del gatto non può invocare l’agilità del medesimo per giustificare l’invasione della proprietà altrui e tanto meno per esonerarsi da eventuali responsabilità per i danni provocati. Quindi, se un gatto rovina il giardino del vicino confinante, non ci si può meravigliare se questi chiederà il giusto indennizzo.

Quanto si può personalizzare una assicurazione?

«L’assicurazione del cane o del gatto, nel caso di Allianz, è personalizzabile secondo diverse esigenze che vanno dal semplice risarcimento dei danni a terzi causati dall’animale domestico, al sostegno delle spese veterinarie a causa di infortunio/malattia, fino al sostegno delle spese di eutanasia ed eliminazione di franchigie. In particolare, mi sento di consigliare l’acquisto di una copertura per le spese veterinarie».

Perché conviene assicurarsi per le cure veterinarie?

«Come tutti i proprietari di animali domestici sanno, garantire una corretta profilassi e una assistenza sanitaria per l’intera vita dell’animale da affezione con il supporto di un medico veterinario, oltre a essere un dovere imprescindibile, può essere anche un onere costoso.

Penso ad esempio a una famiglia nostra cliente: il cane durante la vacanze ha ingerito della sabbia in spiaggia, e le spese per curarlo sono arrivate a circa 1.500 euro. Se poi entriamo nell’ambito della patologia e della chirurgia, allora i costi crescono, superando facilmente le migliaia di euro. Per un intervento chirurgico, è piuttosto facile spendere oltre 3.000 euro».

Le spese veterinarie sono un budget da considerare, e in caso di imprevisti o di problematiche di salute possono diventare davvero ingenti. Ecco perché di solito sono proprio i veterinari a consigliare ai padroni di stipulare un’assicurazione.

In quali altre situazioni è consigliabile avere un’assicurazione?

«L’assicurazione copre, ad esempio, anche dai rischi domestici. E opinione diffusa che gli animali che vivono in casa siano più protetti, ma non e esattamente cosi. All’interno delle mura domestiche possono nascondersi molte insidie e pericoli anche per i nostri amici. Ad esempio, i cuccioli in casa sono adorabili ma, a volte, ne combinano di tutti i colori…»

Assicurarsi, quindi, per gestire gli imprevisti?

«Purtroppo impegno, senso di responsabilità e attenzione non sempre bastano a tutelarsi dagli imprevisti. Per questo, si può valutare la stipula di una polizza assicurativa. I rischi non si possono evitare del tutto, ma le conseguenze di un imprevisto si possono limitare. Di fronte a questa possibilità, puoi decidere di assumerti il rischio di sostenere da solo i costi che ne potrebbero derivare, oppure scegliere di assicurarti».

Consass propone la protezione Animali Domestici di Allianz ULTRA, per proteggere gli amici a 4 zampe e tutelare i padroni dai danni che potrebbero causare ad altri. Si può stipulare sia da sola e sia in abbinamento alla polizza della casa o della famiglia, perché si tratta di un prodotto con molteplici soluzioni.

«Assicurarsi un futuro sereno costa meno di quello che si possa pensare: tra i valori e punti di forza del nostro team di Consass, c’è il capire bene le esigenze del cliente e offrire delle protezioni modulari e su misura, invece di polizze standard spesso troppo generiche. Noi siamo a disposizione per una consulenza gratuita e personalizzata, in una delle nostre filiali sul territorio della Franciacorta e Sebino».

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